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Regno Unito considera optare in libertà d’espressione

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La libertà d'espressione – Andrew Lee

La libertà d'espressione – Andrew Lee

Superato come un disco rotto, il Regno Unito sta valutando ancora una volta a forzare un piano di censurare contenuti per adulti su Internet.

Con la recente censura di “The Pirate Bay”, imposto ai fornitori di servizi Internet (ISP) britannici, e il seguito veloce di Virgin Media, è ovvio che il capitano della nave si sta dirigendo verso un iceberg.

E’universalmente accettato che Albert Einstein era un genio, che ha definito la pazzia come “fare la stessa cosa più e più e più volte aspettandosi risultati diversi”.

Allora perchè il Governo britannico e David Cameron si aspettano, che i risultati fosserò così diverse, quando seguono lo stesso percorso come quello della Corea del Nord, che censura tutto?

Il piano Opt-In

Il nuovo piano di censurare i contenuti per adulti, implica di consentire ai clienti degli ISP di selezionare una casella che indica di essere disposti a, o desiderano di visualizzare materiale per adulti online. Proprio come SOPA e PIPA, la mossa è propagandato come un mezzo per proteggere i bambini online, poiché i bambini non sono esposti a materiale sessualmente esplicito in video musicali di Lady Gaga. Tuttavia, senza la necessità di una spiegazione, questa è una violazione della privacy su molti livelli.

Gettare un’ombra su Internet è ombroso.

Il Piano opt- in è corrotto. Per cominciare, come molti giornalisti hanno già sottolineato, chi governa gli elenchi e confini di contenuti censurati avrà essenzialmente il controllo su Internet paragonabile alle attuali conglomerati dei media. In secondo luogo, dovrebbe spettare ai genitori di proteggere i loro bambini da contenuti online provocante. Una moltitudine di strumenti già esistono che possono censurare i contenuti filante online, come tra gli altri Net Nanny.

Inoltre, se il governo britannico vuole davvero mettere fuori aziende come Net Nanny , e genitori vogliono proteggere i loro figli, allora il programma opt-in dovrebbe essere un opt-in alla censura invece di essere un opt-in alla anti-censura. Ciò proteggerebbe la riservatezza di tanti, senza togliere la libertà di accesso ai contenuti. Tuttavia, questo indebolirebbe il controllo totalitario del governo sulla censura.

Hanno funzionato divieti storici del governo?

Me stesso, giornalisti e lettori di questo articolo, ovviamente, non saranno mai in grado di prendere decisioni perfette e prevedere il futuro. Tuttavia, ciò che abbiamo sviluppato come società è la capacità di analizzare gli errori della storia ed assicurarsi che non si ripetono mai più. Quando è stata l’ultima volta che un divieto ha funzionato? Ha funzionato per l’alcol? Ha funzionato per le droghe? Anche se non è un Essay sul divieto, ma è un fatto provato che i divieti hanno portato nella storia alla criminalità organizzata, perché in realtà divieti non aiutano a proibire, in ultima analisi, ciò che è proibito. Conduce semplicemente alla criminalità e completamente fuori dal controllo del Governo. Basta chiedere a El Chapo! Tor stesso sicuramente ottiene un gran tour mondiale.

Una battaglia di Controllo

Per farla breve, con ogni piccola “vittoria” il governo realizza con la legislazioni nuove censure, la sorveglianza e l’eliminazione totale della nostra privacy, ogni generazione cresce in un contesto diverso in cui questo nuovo ambiente è la “norma”.

In altre parole, è la desensibilizzazione lenta e costante della società di accettare la subordinazione piena e completa ai governanti totalitari che compiono il loro ritorno.

E’abbastanza evidente che il mondo dei governanti e dei contadini sta tornando, basta chiedere l’1%. Come nuove leggi continuano ad essere effettuato a favore dei sovrani, tutta la società al di fuori della classe dirigente perderà l’opportunità di vivere la loro vita e realizzare i loro sogni.

Opt-in non è un’opzione.

Questo articolo è stato tradotto in italiano da Venanzio Basso.

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Informazioni sull'autore: Andrew Lee

Andrew is a long-time advocate of privacy. He served as the brand manager for an internationally recognized product prior to co-founding Private Internet Access VPN Service. He also co-founded Mt. Gox Live which was acquired by Mt. Gox, the world’s leading Bitcoin exchange and built their official mobile application.

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TRADUZIONI DISPONIBILI:
Questo articolo è disponibile anche in altre lingue: inglese, spagnolo, ungherese.

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  1. 1
    Anonymous

    Bien dicho broht en estos tiempos nuestra palabra no vale te felicito por tú página feliz dia

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